Canto di vita - il salotto di Roberta

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Canto di vita

Le mie poesie, i miei libri
 
L'incontrai,
avvolta nel nero mantello,
ai confini del Nulla.
La sua testa sfiorava le nuvole,
il mare gemeva ai suoi piedi.

"Chi sei?" sussurrai.

Sospirò, con la voce del vento...
Sospirò
e il mormorio degli abeti, dei larici scuri
arrivò agli orizzonti del mondo.

"Chi sei?" sussurrai.

Le stelle si accesero,
enormi lanterne sul velluto del cielo.

Sospeso
in ascolto
si fermò l'universo.

Velato dalla tunica rossa
il sole risalì dagli abissi,
e la bianca signora dal volto di perla,
la luna
si adagiò fra le nubi in attesa...

"Io sono -rispose-
lo spirito delle vite passate,
scaglie di arcobaleno,
frammenti di luce
che l'oscurità non inghiotte.
Come una goccia è l'amore
che scava la roccia del tempo,
rende verdi i deserti
e non muore.
Fa chiaro il mattino
un bimbo che ride,
e il tuono si placa, sconfitto,
al suono della sua voce."

Sorrise, finalmente.
I lunghi capelli fluttuarono
alla brezza leggera
e il cappuccio,
gettato all'indietro,
rivelò un volto di donna
bellissimo e puro.

Si riempirono di fiori le valli
e i cervi, dai palchi possenti,
bramirono
sui fianchi delle colline,
i pavoni aprirono lieti
i ventagli dai grandi occhi curiosi.
Fecero eco i lupi
dai nascondigli segreti
e le allodole senza pudore
e i passeri allegri.

"Io sono -sorrise- la Madre
a cui gli uomini
da sempre
rivolgono le loro preghiere,
la Madre dal ventre profondo
che accoglie,
protegge,
consola.
Io sono la Vita."
 
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